Bordeaux, weekend nella cantina di Francia

Bordeaux, weekend nella cantina di Francia

 La sua fama in campo enologico non ha bisogno di presentazioni. Ma Bordeaux ha da offrire molto di più del suo famosissimo vino rosso. Patrimonio Unesco, vanta un centro storico imbevuto di cultura e una periferia in pieno fermento creativo.

In questo reportage dal suo travel blog Don't Think, Just Go, Serena ci accompagna a scoprire la bella Bordeaux, in attesa del viaggio targato Mantova Travel Group 

 

Inutile negarlo. Se dico Bordeaux, la mente va immediatamente al famosissimo vino rosso (ma, ad esser precisi, ne esiste anche una versione in bianco) che viene prodotto nelle campagne attorno alla città, il grande vigneto di Francia.

 

Per gli amanti del buon vino, quindi, un weekend a Bordeaux è quasi una tappa d’obbligo. A maggior ragione da quando la città ha inaugurato la nuovissima Cité du Vin, molto più di un museo: una vera e propria esperienza a 360 gradi.

 

Facile da raggiungere e da visitare – la linea 1 degli autobus collega il centro all’aeroporto di Mérignac in 30-40 minuti e l’intera città è servita da un moderno ed efficientissimo sistema di tram – a Bordeaux si mangia bene, si beve meglio, ci si riempie gli occhi di arte e storia e ci si immerge in un frizzante panorama culturale. Questa città sulla costa atlantica meridionale della Francia è, quindi, la meta perfetta per un fine settimana in cui accontentare tutti i cinque sensi.

  

IL CENTRO STORICO

Il centro di Bordeaux, con i suoi oltre 350 edifici classificati come storici, è stato decretato patrimonio dell’umanità dall’Unesco e costituisce il perimetro urbano più ampio ad aver ricevuto questo titolo. Passeggiare tra le vie e piazze del centro significa immergersi in un dolce ritmocadenzato dalle facciate degli eleganti palazzi storici e dai sapori e profumi che escono dai numerosissimi café e bistrot per invadere le strade e catturare i passanti.

 

Il cuore gotico della città è il complesso formato dalla Cattedrale di Saint André e dalla sua torre campanaria, la Tour Pey-Berland, dalla cui cima, salendo i 233 scalini della stretta scala a chiocciola, ci si può godere un magnifico panorama sulla città e sulle guglie gotiche della cattedrale.

 

 

 

L’abside della Cattedrale di Saint André vista dalla Tour Pey-Berland

 

Passeggiando per il centro, poi, si incontrano una serie di adorabili piazzette dove sedersi a gustare deliziosi formaggi e salumi locali, accompagnati naturalmente da un bel calice di bordeauxPlace du ParlamentPlace Fernand Lafargue e Place Camille Jullian – con il suo Cinema Utopia, uno dei luoghi cult della città – sono perfette per rilassarsi ai tavolini all’aperto di uno dei tanti cafés.

 

Rue Saint-Catherine, invece, è la via dello shopping. A nord arriva fino a Place de la Comedie, un altro dei luoghi-simbolo di Bordeaux, che grazie alla magnificenza del teatro dell’Opera e al selciato ricoperto di marmo, esprime bene ciò che intendeva la regina Elisabetta II quando disse che “Bordeaux è la quintessenza dell’eleganza”. In Place de la Comedie campeggia il faccione di Sanna, la scultura dell’artista catalano Jaume Plensa che rappresenta un volto di donna in formato King Kong.

 


Aperitivo in centro storico, patrimonio Unesco

  

LUNGO LA GARONNE

Bordeaux è attraversata dalla Garonne ed è proprio lungo la sponda del fiume che si trovano alcuni dei suoi angoli più interessanti. E’ unica Place de la Bourse. Affacciata sul fiume e incorniciata dall’imponente palazzo della Borsa, ospita una delle creazioni più curiose e divertenti che si possano trovare: il Miroir d’Eau, un grande specchio d’acqua dove cielo, persone e palazzi si riflettono creando incredibili effetti ottici.

 


Lo specchio d’acqua con effetto ottico: il Miroir Miroir d’Eau in Place de La Bourse

 

Ci si può divertire passeggiando a piedi nudi nell’acqua e scattando decine di fotografie da tutte le angolazioni per cogliere l’effetto trompe-l’oeil del Miroir. Inoltre, ogni 23 minuti dalla vasca si sprigionano nuvole di vapore acqueo. Durante il vostro weekend a Bordeaux cercate di fare un salto a Place de la Bourse sia di giorno che di notte, per non perdervi la magia delle luci che si riflettono nell’acqua.

 

Poco più a sud si trova Porte Cailhau, la porta quattrocentesca che sembra l’accesso a un mondo di fiaba. Oltrepassandola si entra nel quartiere Saint Pierre, uno dei più antichi e vivaci di Bordeaux.

 

Più a nord, invece, il lungofiume è stato interamente rinnovato e trasformato. Quai de Chartrons è una lunga striscia commerciale che costeggia il fiume, con negozi, bar e ristoranti dove fare un aperitivo al tramonto.

 


Porte Cailhau dà accesso al quartiere di Saint Pierre

 

 

BACALAN: BORDEAUX CHE CAMBIA

Un weekend a Bordeaux è un’ottima occasione per uscire dal perimetro del centro storico ed esplorare l’incredibile fermento creativo che sta contaminando la città e, in particolare, la sua periferia. Il quartiere Bacalan, affacciato sulla parte nord della Garonne, è sicuramente l’area che sta attraversando la più rapida e radicale trasformazione, trascinata dalla nuovissima Cité du Vin, che, inaugurata nel 2016, è diventata rapidamente uno dei must-see di Bordeaux.

 

Area di cantieri navali e polo industriale, solo qualche anno fa Bacalan era descritto come terra di criminalità e degrado; una zona che i bordolesi-bene si guardavano dal frequentare. Ma un imponente piano di recupero urbanistico incentrato sul museo del vino, su un nuovo ponte sulla Garonne e sulla creazione di centri culturali dal sapore underground, ha reso il quartiere la zona più cool di Bordeaux.

 


Street art nella zona dei vecchi cantieri navali del quartiere Bacalan

 

 

Sarà che il vino piace un po’ a tutti, sarà per l’architettura iconica che ricorda un decanter o per l’innovativo percorso espositivo interattivo, ma la Cité du Vin ha avuto un successo immediato ed è stata presa d’assalto dai visitatori, tanto che è impossibile ignorarla durante un weekend a Bordeaux che si rispetti. Il biglietto d’ingresso comprende anche un calice di vino nel belvedere all’ultimo piano con vista a 360 gradi sulla città e sul fiume.

 

Un’altra architettura simbolo della rinascita di Bacalan è il nuovo ponte sulla Garonne, riconoscibile dai quattro altissimi pilastri. La parte centrale, normalmente al livello dell’acqua, si alza e abbassa per consentire il passaggio alle navi.

 

Ai Bassins-à-flots, la zona dei vecchi cantieri navali, la creatività si è presa spazio. Le pareti dei vecchi magazzini sono state conquistate dalla street art e un po’ ovunque stanno sorgendo gallerie d’arte e locali trendy affacciati sull’acqua, accanto ai capannoni dove ancora si costruiscono e riparano le barche. Camminando lungo i docks, si mescolano l’odore di vernice fresca, i murales e la musica dei bar che si preparano per la serata.

 

Tra le tappe che, a mio avviso, non andrebbero assolutamente saltate durante un weekend a Bordeaux c’è la Base Sous-Marineall’interno dei Bassins-à-flot. In fondo, non capita tutti i giorni di entrare in una ex base sottomarina, giusto? Fu costruita dai tedeschi durante l’occupazione nella seconda guerra mondiale e ospitava i famigerati U-Boot. Questo gigantesco edificio in cemento armato, ruvido e un po’ spettrale, ora ospita esposizioni, concerti e spettacoli teatrali.

 

Altre tappe interessanti fuori dal centro storico sono il Marché des Capucins, un mercato coperto dove si possono gustare ostriche freschissime e specialità internazionali, e il centro culturale Darwin, nel quartiere di Bastide, oltre il fiume.

 


Base sottomarina nel quartiere di Bacalan

 

 

CITY PASS

Infine, per muoversi velocemente e risparmiare durante un weekend a Bordeaux, c’è City Pass, la tessera acquistabile sul sito ufficiale dell’ente del turismo o all’ufficio turistico di Place de la Comedie. Si può scegliere tra tre opzioni – 24, 48 o 72 ore – e la carta consente di utilizzare illimitatamente i mezzi pubblici e accedere a quasi tutte le attrazioni della città, compresa (ma solo in certi orari) la non economicissima Cité du Vin. Inoltre, sono inclusi alcuni tour guidati (su prenotazione).

 

Bordeaux è una città davvero interessante e ricca di sfaccettature, in grado di accontentare tutti i gusti per un fine settimana piacevole, dal ritmo rilassato, ma anche stimolante.

 

Cosa mi è piaciuto di più durante il mio weekend a Bordeaux? Difficile scegliere, ma, forse, quella sua capacità di affiancare a un patrimonio storico larghissimo, il coraggio di rinnovarsi, osando.

  

 

photo credits: ©SerenaMarchini